Audiweb 2012

Audiweb: chi sale e chi scende tra i siti web

Molte sorprese negli ultimi dati Audiweb: dimezza lettori l’Espresso.it, li raddoppia il Post. Sale a 7 minuti il tempo medio dei lettori sulle prime testate d’informazione.

 

Audiweb: chi sale e chi scende

Forse i lettori on line stanno maturando e forse le grandi testate perdono appeal. Fatto sta che gli ultimi rilevamenti Audiweb segnalano una riduzione di lettori dal 4 al 48% sulle più importanti testate on line.
Crescono invece le piccole testate, quelle che non hanno il traino dell’edizione stampata, come Lettera43 (+82%!), passata dai 22 mila utenti unici di gennaio 2011 ai 40 mila attuali. Oppure come il Post (+60,7%) , che è passato da 31.000 a 45.000 lettori giornalieri (gennaio 2011-gennaio 2012).

 

Audiweb: milioni di lettori on line

Tra i dati più sorprendenti ci sono i 16,5 milioni di pagine viste su Repubblica.it (giorno medio). Testata tallonata dal Corriere.it, con 14,9.
Bei numeri, se non fosse che ilmeteo.it si colloca senza sforzo e senza un esercito di giornalisti al terzo posto, con 6 milioni di pagine al giorno. 
Quanto ai tempi di permanenza, Audiweb mette al primo posto Moto.it, con 11,28 minuti, contro i 7 di Repubblica.it e Corriere.it.
Da segnalare anche i 12.30 di Disney.it, e i 28 minuti Spil Game Network. Ma questa e tutta un’altra storia. 

 

Audiweb: grandi numeri per i portali

Se 15 milioni di pagine al giorno possono inorgoglire, sono invece poca cosa se confrontate con i numeri che Audiweb ha registrato sui primi portali italiani: 

  • Libero: 74 milioni di pagine al giorno;
  • MNS/WindowsLive/Bing: 55,2 milioni;
  • Yahoo!: 44 milioni;
  • Virgilio: 41,5 milioni.
     

Mario Rolando & staff

Link:
– sito Audiweb,
– comunicato stampa  Audiweb

 

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2 pensieri riguardo “Audiweb: chi sale e chi scende tra i siti web

  1. Forse la stampa “autorevole” dovrebbere riflettere su questi dati per comprendere che al lettore non interessano i giudizi e i commenti di questa o quella testata. Al lettore interessa la notizia, poi si farà da sé la sua opinione. Per questo il Meteo sale in preferenze, perché non fa ideologia.

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