Da Google, 60 milioni per gli editori online

Il governo francese ha obbligato Google a versare 60 milioni agli editori francesi online come compenso dei guadagni realizzati tramite i loro siti.

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Un pensiero riguardo “Da Google, 60 milioni per gli editori online

  1. L’accordo siglato tra Google e l’editoria francese, grazie alle pressioni dell’Eliseo, apre una nuova strada, alquanto inaspettata, al futuro dell’informazione. Inutile aggiungere ‘digitale‘. Il gigante di Mountain View, che ha deciso di avviare il Digital Publishing Innovation Fund (60 milioni di euro all’anno per 5 anni per finanziare progetti innovativi rigorosamente giornalistici e la transizione delle testate al digitale), è un ibrido tra un piano Marshall pro media e un saldo forfettario per i diritti di copyright dei pezzi che finora il motore di ricerca ha cannibalizzato su Google News senza guardare in faccia a nessuno. Men che meno alle testate digitali che, intendiamoci, dall’indicizzazione hanno tratto benefici: più traffico, più pubblicità. Anche se non rende ancora quanto l’adv sulla carta.

    Certo, 60 milioni di euro per ripagare le grane dei diritti d’autore per un colosso che solo nel 2012 ha fatturato 50 miliardi di dollari sono briciole. Un prezzo calmierato – forse? – dal pensiero dominante dell’Internet gratis. Ma aldilà del patto tra editori e Google, il gentlemen’s agreement inscrive nella storia digitale un precedente irreversibile: se Google viene messo alle strette e ritiene che il mercato editoriale di un Paese sia imprescindibile per il suo core business, allora è pronto a pagare.
    Eleonora Bianchini su Il Fatto Quotidiano

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/03/google-piano-marshall-dei-giornali-fieg-chiediamo-60-milioni/487613/

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