Giornalismo… dal basso: più di 100.000 lettori in poche ore

di - 17 luglio 2011
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Roma, 17/7/11 – Ha aperto esattamente 19 ore fa, la pagina di Facebook “I segreti della casta di Montecitorio” che ha raccolto più 100.000 lettori, con circa 60.000 “mi piace”. E continua di slancio. Vedremo se questa sera ci sarà record.
Promette di essere il fenomeno dell’anno il caso di un anonimo citizen journalist su Facebook: “I segreti della casta di Montecitorio“, una sorta di gossip sui privilegi dei nostri politici. E’ incredibile di quanti privilegi e benefit si siano man mano attribuiti i nostri amministratori, in 65 anni di repubblica democratica parlamentare.

A leggere si ride amaro, ma si ride.
L’impressione, fortissima, è che la Repubblica sia più monarchica dei Savoia, di cui ha preso il posto nel 1946.
La pagina di rivelazioni sembra nascere da un licenziamento, dopo 15 anni di precariato a Montecitorio.
Come ha raccontato la Gabanelli, dopo tanti anni di RAI Report, quelli che sanno, quasi sempre parlano più per invidia o per vendetta che per senso civico.

segreti-casta-montecitorio
.

Già toccato da una strano preavviso di censura (“infrazione al copyright”), la pagina su Facebook è:
http://www.facebook.com/pages/I-segreti-della-casta-di-Montecitorio/232643153433351 ma sta rifugiandosi su pagine  più sicure: http://isegretidellacasta.blog?spot.com/.

Lucio Baresi
Continua nei post d’aggiornamento, sotto!

 

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- Redazione

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10 Comments

  1. Lucio Baresi

    17 luglio 2011 at 09:25

    Grazie della sistemazione del pezzo. Vi aggiorno alle 12 o al superamento dei 100.000 mi piace.
    Grazie!

  2. Lucio Baresi

    17 luglio 2011 at 12:03

    Ore 12.00: 40.320 “mi piace”.
    Erano 25.000 3 ore fa.
    Sembra una crescita esponenziale e ad ogni mio click si aggiungono 40-50 “mi piace”. Quindi almeno il doppio o il triplo di lettori.

  3. Lucio Baresi

    17 luglio 2011 at 17:06

    Ci siamo, pochi minuti fa, alle ore 17.03 la pagina di Facebook di Spider Truman o SpidertTruman ha superato i 100.000 “mi piace”, al ritmo di 10-20 al secondo! Molto divertente questo conto a salire.
    Tutto è iniziato ieri, sabato 16 luglio, alle 4.44. Me lo immagino questo Spider Truman, di notte a meditare la sua vendetta contro la sua casta. Certo non poteva pensare di avere in un giorno e mezzo 2-300.000 lettori. Oggi ne parlano tutti, anche il Corriere, un’ora fa.
    Io della sua pagina in Facebook ne ho dato notizia questa mattina prima delle 8 e ho avuto la pubblicazione su Comunicazione alle 9.12. Modestamente, prima di “Repubblica”, che l’ha data alle 11.41 e della “Stampa” alle 13.40. Le agenzie sono arrivate anche dopo: TGCOM alle 14.42 e Adnkronos alle 16.29.
    ;-)

  4. Lucio baresi

    18 luglio 2011 at 18:48

    Si va per 300.000 “mi piace” e circa 1 milione di lettori in 3 giorni. A futura memoria: ne hanno parlato (ma male) anche i telegiornali.
    Sembra che l’anonimo sia stato scoperto. Sembra che Spider Truman sia un tale Leonida Maria Tucci, ma forse no, forse è solo uno che ne ha preso in prestito la storia di portaborse licenziato e disoccupato.
    Molti giornalisti rilevano che non ci sono ancora rivelazioni che non siano state pubblicate sui vari libri sulla casta dei politici (invidia, imbarazzo o cosa?). Ma vuoi mettere comprare un libro da 30 euro per sapere come ti fregano e saperlo gratis? L’informazione gratuita va a provocare un pubblico diverso da quello delle librerie. O no? Ci vorrebbe uno studio.

  5. 2witter

    18 luglio 2011 at 19:02

    Complimenti Lucio! Sei un segugio.

  6. reader86

    18 luglio 2011 at 21:14

    Vero!

    “La grande novità di queste ore è infatti nello strumento utilizzato più che nel contenuto in sé: a parlare non è la tv né tantomeno un libro, ma è la Rete. Il che, seguendo un meccanismo che di nulla non ha alcunché, moltiplica l’eco del progetto.”

    “La matrice dell’indignazione sociale, inoltre, è stata cavalcata ormai da molte trasmissioni tv, ma anche in questo caso l’effetto è differente: l’uno a molti in questo caso ha una direzione, ma non una “cerchia sociale” che chiude la community dandovi corpo e identità. Ognuno davanti alla tv è infatti solo e non ha piena coscienza di chi altro nello stesso momento sta fruendo del medesimo contenuto. Online invece succede il contrario: le condivisioni viaggiano su Facebook da amico ad amico, e collegandosi al blog o alla fan page è possibile vedere i volti degli altri “affiliati” che seguono i medesimi aggiornamenti.
    La forza de “I segreti della casta di Montecitorio” è tutto qui: nella condivisione, nella community, nei “mi piace”, nei link. La forza è lo strumento. La forza è la Rete.”

    Su webnews, 18/07/2011 10:40 Giacomo Dotta

    http://www.webnews.it/2011/07/18/i-segreti-della-casta-la-forza-di-un-blog/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter:+Webnews&utm_content=2011-07-18+I+segreti+della+casta%2C+la+forza+di+un+blog

  7. AntonioDL

    18 luglio 2011 at 22:06

    Sul blog c’è la pubblicità e allora mi viene un dubbio. Se fosse tutto un trucco? Un viral merketing? Sarebbe facile copiare due righe per volta dai libri contro la casta.

  8. Giorgio Russo

    19 luglio 2011 at 17:28

    A me sembra un’operazione di scoperchiamento analoga a quella che ha fatto Saviano con la camorra, a parte il fatto che lui è uno scrittore, s’intende.
    Voglio dire: ha reso facile la conoscenza di certi fatti. Fatti generalmente “rinchiusi” in pochi libri costosi o dispersi in tanti articoli di giornale.

  9. MaryM

    20 luglio 2011 at 15:18

    Vi segnalo il punto di vista di Pier Luigi Tolardo, di Zeus News:
    “Il blogger precario, ex assistente parlamentare, non ci dice niente di nuovo; cita e ripubblica (non pagando il copyright) articoli tratti dai vari Giornale, Repubblica, Libero, il Fatto, senza parlare del best seller di Rizzo e Stella.

    E’ la stessa minestra riscaldata, fatta di cure estetiche e mediche gratis, auto gratis, treni gratis, e di tantissimi soldi. Solo che ora sembra che il Paese davvero che stia fallendo, la Grecia è vicina e i tagli e le tasse si aggirano sugli 800-1.000 euro a famiglia.

    Anche in Tunisia, e anche solo nella Spagna degli indignados le cose le sapevano da tempo: la Rete ha riempito le piazze, ma solo perchè c’è un momento in cui la misura sembra colma. ”

    http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=15279

  10. Domenico CIRASOLE

    22 agosto 2011 at 10:30

    Alla vostra cortese attenzione, vi inviamo il link:

    http://www.scribd.com/doc/62752455/Il-Precario-Ugo-Sfida-La-Privilegiata-Casta dell’ebook-romanzo che racconta la storia di “UGO IL PRECARIO CHE SFIDA LE CASTE”.

    Augurandovi buone vancanze, vi invitiamo a restare aggiornati (via e-mail, Rss, facebook) sui prossimi
    episodi di UGO IL PRECARIO postati costantemente sul blog:
    http://il-precario-ugo-contro-la-casta.blogspot.com/.

    Sono graditi commenti, recensioni e condivisioni (facebook, email, twitter, blog, sito, stampa, clienti, lettori, ecc), nonchè suggerimenti.

    Cordialmente,
    Domenico Cirasole

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