Quotidiani a confronto: «rassegnamoci al digitale»

Bagnaia – L’incontro annuale dell’Osservatorio Giovani-Editori sembra sia servito a fare chiarezza: rassegnarsi al digitale che avanza. Tra le tante dichiarazioni, emblematiche quelle del Corriere, della Stampa e del Wall Street Journal.

«La migliore notizia per l’editoria in questi anni è stato il tablet», ha detto Pietro Scott Jovane, amministratore delegato di Rcs MediaGroup (Corriere della Sera ecc.).

Per John Elkann, presidente della Stampa, la carta stampata negli ultimi anni «ha perso un terzo della diffusione e il 50% della pubblicità». La crescita avviene invece sul fronte digitale, infatti «il traffico web della Stampa è aumentato del 60% in un anno e sarà favorita dallo sviluppo dei tablet».

Gerard Baker, direttore del Wall Street Journal: «noi investiamo nel giornalismo di qualità e siamo convinti che questo mestiere, fatto bene, ha ancora un grande valore».

Andrea D’Orsola & staff

Sull’incontro dell’Osservatorio Giovani-Editori leggi anche:
Il digitale è il futuro dell’informazione (Sole24Ore) – Il business tradizionale è definitivamente morto. Le case editrici cercano affannosamente un nuovo modello e le ricette adottate sono diverse, in Italia come negli Stati Uniti o in Germania. Ma tutti concordano sul fatto che le nuove tecnologie digitali e la qualità del prodotto sono e resteranno determinanti…

 

 

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