Stereotipi nella comunicazione, scoprili con Google

di - 21 aprile 2014
sessismo-campagna_ONU

Basta digitare su Google «le donne devono» o «le donne non», per avere un saggio degli stereotipi di genere, per qualsiasi lingua e popolazione, utilizzando la funzione di completamento automatico.

Sembra un gioco, ma non lo è. La funzione di completamento automatico di Google è l’elemento chiave della campagna realizzata da Memac Ogilvy & Mather Dubai per le Nazioni Unite, UN Women, contro gli stereotipi di genere.

«Quando ci siamo imbattuti in questi risultati, siamo rimasti scioccati da quanto erano negativi e abbiamo deciso che utilizzarli per la loro evidenza», ha detto Christopher Hunt, art Ddirector del team creativo. L’idea finale è stata quella di mettere il testo delle ricerche di Google sopra le bocche delle donne, come se mettere a tacere le loro voci. «I testi su Google sono scioccanti e speriamo che il messaggio vada  lontano “, aggiunge Kareem Shuhaibar, copy writer.

La campagna contro il sessismo e gli stereotipi di genere presenta volti rappresentativi di quattro etnie.

ONU-sessismo-campagna

 

La query inserita su Google è in inglese, ma chiunque può “interrogare” Google in italiano, con questi e altri risultati.

In foto, sotto: il completamento della query  “le donne non ” è completata da Google secondo le frasi più comuni online, come “le donne non sanno guidare”.

sessismo-le_donne_non

In foto, sotto: il completamento della query  “le donne dev ” è completata da Google secondo le frasi più comuni online, come “le donne devono essere sottomesse”.

sessismo-le_donne_devono

 

 

 

Queste sono le quattro foto della campagna. Fanno riflettere i testi sulla bocca. Sono il completamento delle query fatto automaticamente da Google, che ne ha registrato e classificato, ovvero, rivelato la frequenza su pagine online.

 UN-Women-Ad-2_495x700 jpg UN-Women-Ad-1_495x700 jpg UN-Women-Ad-4_495x700 jpg UN-Women-Ad-3_495x700 jpg

 Manuela Ferrante & staff FM

Vedi anche:
– Comunicazione e sessismo in Italia, le novità.
Pubblicità e donne, si cambia?
– Primavera araba, donne e social network.

Print Friendly

- Redazione

Sei su FirstMaster Magazine - Laboratorio professionale per i corsi online di giornalismo, editoria e comunicazione di FirstMaster (v. FirstMaster) - Sei libero di pubblicare gratuitamente questo articolo, senza modificarlo e a condizione che tu ne attribuisca la realizzazione all'autore e a FirstMaster (editore).

Commento

  1. Miky8

    22 aprile 2014 at 09:23

    Sessismo a piene mani anche con “le donne fanno” “le donne possono” “le donne amano” “donne uomini” “gli uomini devono”

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.