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Apple entra nel settore news

La Apple entra nel settore news con una piattaforma di distribuzione editoriale. Sarà attiva da novembre e conterrà notizie fornite da centinaia di testate giornalistiche.

La risposta di Apple a Instant Articles di Facebook si chiama semplicemente News, ed è una nuova applicazione per leggere notizie, su tutti gli iPhone e gli iPad.
Secondo le anticipazioni del Wall Street Journal, agli editori vengono offerte due opzioni: tenere il 100% degli incassi della pubblicità generata dalle proprie inserzioni pubblicitarie oppure ottenere il 70% di quanto raccolto tramite le inserzioni piazzate da Apple con la sua piattaforma iAd.

News non è solo un semplice aggregatore di contenuti, come Flipboard o Zite, ma una piattaforma di pubblicazione: Apple News Format, ottimizzata per la pubblicazione su iPhone, iPad e quant’altro verrà.
Se tutto andrà come vuole Apple, la fruizione dei servizi informativi sarà rivoluzionata da News, facendo invecchiare in un colpo l’attuale offerta in digitale dei periodici, ferma ai Pdf. Infatti, sembra che sarà possibile filtrare le notizie secondo gli interessi dei singoli lettori, automaticamente. 

Come in altri casi nella storia dell’economia, un settore in ritardo con le mutate condizioni di mercato diventa preda di concorrenti che arrivano da altri settori. Infatti, secondo Wired, Apple News “è un passo ulteriore nel processo di avvicinamento della Silicon Valley al giornalismo, un rapporto che si fa sempre più stretto e simbiotico e che vede le grandi aziende digitali muoversi speditamente verso il compimento di un percorso iniziato da diverso tempo e il cui approdo finale è la trasformazione in publisher. (…) E’ quanto meno motivo di riflessione vedere come le testate giornalistiche stiano un po’ alla volta delegando alle grandi aziende del settore tech la ricerca dei nuovi standard di consumo delle notizie”.
Al momento, gli accordi sono già stati chiusi con 20 editori per un totale di 50 testate, per Usa, Regno Unito e Australia.
Alessio Gaspari & staff FirstMaster

 

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2 pensieri riguardo “Apple entra nel settore news

  1. Se Apple News Format consentirà di filtrare le notizie e di ricevere automaticamente più articoli su una stessa notizia, il lettore avrebbe più di una versione per ogni fatto di suo interesse. Come dire: meno notizie, ma più punti di vista. Un bel capovolgimento rispetto la lettura di un solo quotidiano, che alla fine ti convince di essere la “campana” migliore.

  2. Apple News: algoritmi e redattori
    Apple ha pubblicato un’inserzione per reclutare redattori con almeno 5 anni di esperienza e formazione giornalistica «che aiutino a identificare e diffondere i migliori contenuti per quanto riguarda news locali, nazionali e globali». Tra i compiti c’è quello di «essere in grado di riconoscere materiale originale e coinvolgente che difficilmente potrebbe essere identificato da un algoritmo». Insomma un modo per puntare sulla qualità e la differenziazione dell’offerta. La creazione di un team composto da giornalisti che curi il servizio, segna la volontà di Apple di smarcarsi da concorrenti come Flipboard e Instant Articles di Facebook, che si basano più su algoritmi per «decidere» quali notizie proporre. L’approccio di Apple ricalca invece quello scelto da Yahoo! per News Digest, prodotto lanciato a gennaio scorso e realizzato da una redazione.

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