Come-scrivere-un-llibro-in-30-giorni

Come scrivere il tuo primo libro in 30 giorni

Sicuramente sai che pubblicare un ebook, oggi, non è più difficile di tante altre attività che puoi aver già fatto. Se hai delle idee, ma ti manca la prima spinta, questo tutorial è per te.

 

Ogni anno, oltre 200.000 autori dilettanti prendono parte al National Novel Writing Month per scrivere un libro di 50.000 parole in 30 giorni. Perché non potresti fare altrettanto per 20.000 parole? Ecco come puoi riuscirci, seguendo un metodo collaudato, di scuola anglosassone.

Breve premessa: per fare tutto in 30 giorni, devi mirare ad un ebook pubblicato su una piattaforma aperta, come Lulù o IlMioLibro. In questo modo non hai né costi né attese per stampa e/o editore.

Scegli il tuo argomento – Giorni 1-2

Forse hai già più di un’idea in mente: un libro che ti piacerebbe davvero scrivere. Bene,  fai una scaletta di preferenze e… scegli l’ultimo!
Dei tre, quattro o cinque argomenti o trame che hai messo in elenco devi scegliere quello che meno ti coinvolge, perché la finalità della tua prima pubblicazione non è quella di conquistare il pubblico, ma solo quella di attraversare il confine tra pubblico e privato. Come prima volta è già un impegno grandioso, non devi metterci altro.
L’unico, vero fine della tua prima pubblicazione è la tua prima pubblicazione. Nient’altro. Se accetti quest’idea, continua a leggere questo piano editoriale.

 

Crea uno schema – Giorni 3-4

La tua struttura di argomenti o di eventi è la tua tabella di marcia. Non c’è un modo “giusto” per delinearla, ma uno o più di questi potrebbe funzionare bene per te:

A) Disegna una mappa mentale. Metti il tuo argomento o il titolo al centro e inizia ad aggiungere idee. Usa linee o frecce per creare connessioni. A questo punto hai la struttura della prima bozza del tuo libro. Ben approssimata, ma non definitiva.

B) Lavora all’indietro. Oppure, inizia alla fine: cosa vuoi che il tuo lettore sia in grado di fare o sapere a fine lettura? Qualsiasi sia il genere narrativo o l’argomento, se la conclusione è la parte saliente del tuo libro, parti dalla fine e risali verso l’inizio.

C) Scrivi una lista. Se hai già molta familiarità con il tuo argomento, probabilmente hai un elenco in mente. Inizia a scrivere un elenco: quali sono i capitoli del tuo ebook? Dopo, scrivi un elenco di 3-5 punti chiave per ogni capitolo.

D) Raccogli le immagini. Se è un libro illustrato o un fotolibro, raccogli le foto e mettile in ordine: saranno loro a guidare lo sviluppo del tuo testo.

Inizia a scrivere – Giorni 5-25

Qui è dove verrà speso la maggior parte del tuo tempo: 20 dei tuoi 30 giorni.
Se stai puntando a un ebook di 20.000 parole (circa 80-100 pagine, supponendo che tu includa alcune immagini), allora tutto si riduce a scrivere solo 1.000 parole al giorno. E’ un impegno modesto per guide, saggi e manuali di cui conosci l’argomento. Invece può essere un po’ più impegnativo per la narrativa. Il segreto è scrivere regolarmente ogni giorno e già dopo la prima settimana vedrai scorrere le parole a velocità doppia. Questo dato di fatto, ti consente di iniziare serenamente con meno di 500 parole al giorno, perché sai che che finirai con più di 1.500-2.000 parole. 

Ecco alcuni suggerimenti per velocizzare la scrittura e arrivare a 1000 parole al giorno:

  • Lavora al tuo ebook nel momento giusto della giornata. Se sei concentrato e motivato al mattino, scrivi al mattino. Se le tue condizioni migliori iniziano alle 22:00, allora decidi di scrivere di notte.
  • Elimina le distrazioni mentre scrivi. Elimina ogni possibile interruzione e distrazione. Se ti servono pause, prepara da bere o da mangiare, ma resta solo con le tue idee.
  • Non smettere di scrivere. Se devi controllare un fatto o cercare informazioni, prendi solo un appunto e continua a scrivere, per non interrompere il flusso.

.

Revisiona il tuo ebook – Giorni 26-28

Per vedere il tuo eBook con occhi nuovi, stampalo o trasferiscilo sul tuo e-reader.
Leggi tutto in una volta sola e prendi nota di:

  • Qualsiasi cosa manchi o sia doppia.
  • Qualsiasi nuovo ordine dei capitoli.

Questo potrebbe significare eliminare tangenti inutili, manipolare sezioni o paragrafi e aggiungere collegamenti ipertestuali e citazioni che non hai avuto il tempo di cercare prima.
Poi, è il momento di rivedere il testo e correggere gli errori che il correttore ortografico non ha potuto segnalarti.

.

Rifiniture finali – Giorni 29-30

In questi due ultimi giorni puoi dedicarti alla copertina e alla sinossi.
La realizzazione della copertina può essere il buco nero che inghiotte e annulla tutto quello che hai fatto. Per questo motivo, inizia con uno sfondo astratto e metti al sicuro la pubblicazione. Poi scrivi la prefazione, nella quale rispondi alle domande implicite: perché hai scritto il libro e a chi è rivolto.
Infine, scrivi la sinossi. Possono bastare dieci righe per attirare i lettori verso la tua prima pubblicazione sperimentale.

Quando sarai arrivato a questo punto, potrai considerare conclusa la parte più difficile dell’apprendistato, cioè il blocco emotivo e quel senso di inadeguatezza verso la pubblicazione.  Ora puoi dedicarti a quell’idea entusiasmante che avevi messo al primo posto e accantonato, nel timore di rovinare tutto con l’inesperienza.

Se trenta giorni ti sembrano pochi, negli Usa ci sono corsi di scrittura che puntano a molto meno.  Solito semplicismo americano? Non proprio: piuttosto è una questione di metodo. Infatti, proprio ieri, uno scrittore non professionista e al suo esordio come Francesco Maria Colombo ha dichiarato in un’intervista: «Quando ho avuto l’ossatura davanti a me, limpida, con le relazioni tra una cosa e l’altra chiarite a me stesso, scrivere è stato semplice. Ho scritto 331 pagine in 23 giorni, scegliendo una specie di esilio in una città che mi piace e dove non conosco nessuno». Il romanzo di cui racconta la stesura è Il tuo sguardo nero, appena pubblicato da Ponte alle Grazie. 

L.F.

 

 

Print Friendly, PDF & Email