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Siti web e programmi tv fanno milioni di…

Milioni di lettori e milioni di pubblicità per un settore dell’informazione ritenuto marginale. Invece, è ricco di occasioni editoriali e giornalistiche.

E’ possibile realizzare dei siti d’informazione che siano specialistici e generalisti al tempo stesso? Sì, e non è un paradosso. Sono i siti d’informazione televisiva, in cui è possibile parlare di tutto, restando nell’attualità e sotto un unico tema, i programmi tv, con il risultato di raccogliere milioni di lettori e milioni di pubblicità.
Il modello più illuminante è in Francia, con un gruppo che con le sinergie redazionali, la declinazione di uno stesso servizio su carta e web e poi con tante formule di uno stesso prodotto, fa fatturati stellari, con meno di mille addetti. 

La notizia che ha aperto un panorama viene da Parigi e dice che la Prisma Presse ha raccolto da sola il 46% della pubblicità online.  Come? Con i siti sui programmik tv, come TéléLoisirsTélé 2 Semaines, Tv Grandes Chaînes, Vsd e Voici. Non contenta, Prisma ha comunicato che l’ambizione del 2016 è di superare la quota del 50% del mercato pubblicitario, e l’attuale giro d’affari del digitale (137 milioni di euro), grazie ad un’app

Oggi Prisma è il secondo gruppo editoriale della Francia e il primo come “bi-media” (carta e web). Pubblica 26 periodici, più di 20 siti web e un’edicola digitale, Prismashop. Nel 2015 ha fatturato 369 milioni di euro, con un organico di 941 persone (392.136 euro per addetto).
A chi ridimensiona questo successo, argomentando che la pubblicità online si impone perché costa meno delle campagne a mezzo stampa, l’editore della divisione tv di Prisma, Daniel Daum ha risposto che «i nostri investitori arrivano a pagare anche 30 mila euro, prezzo che non è molto lontano dal costo di una pagina dell’edizione stampata. Del resto, abbiamo un milione di utenti giornalieri solo per Téléloisirs».
Di recente tutte le redazioni del gruppo Prisma sono state riunite in una sola newsroom, sia per le edizioni stampate che online. Questo ha permesso di distribuire meglio le notizie e di pubblicare online anche gli articoli che non avrebbero trovato posto nelle edizioni stampate, senza contare la possibilità di pubblicare immediatamente gli scoop su attori, attrici e personaggi televisivi. 

Innovazione e servizio al pubblico

Visto che l’Internet in mobilità si avvia a surclassare tutti gli altri tipi di accessi, Prisma lancerà a giugno 2016 un’app che consiglierà agli utenti i programmi tv, in base alle loro preferenze. L’obiettivo è raggiungere 1,6 milioni di lettori nel giro di un anno e mezzo (cioè “solo” il 15% dell’audience globale), con il risultato di legare il pubblico alla redazione e offrire agli inserzionisti spazi pubblicitari più mirati su specifici segmenti di consumatori, distinguendo chi segue principalmente lo sport da chi segue la moda, la musica ecc.
Ricerca di Paolo Cannavaro, diretta da Claudio Torrella

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