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Narrativa: 7 tecniche per ottimi dialoghi

Vuoi puoi migliorare i dialoghi dei tuoi personaggi? Usa queste 7 tecniche professionali.

 

1 – Per dialoghi più interessanti

1.1 – Dopo 3-4 righe di dialogo inserisci un’azione, cambia chi parla, passa a un pensiero rapido. Questo crea più spazio nella pagina, suggerisce più movimento, ti porta ad essere più vivace, convincente e veloce.
 
1.2 – Conversazioni, non conferenze. Accentua il gioco di domande e risposte. Interrompi chi parla come avviene nella realtà. Mirare a sviluppare contrasti e conflitto all’interno della conversazione. 
 
2 – Per dialoghi più interattivi
Anche se uno dei due non ha argomenti, utilizza una o due parole di rinforzo o di contrasto per rendere più realistico il dialogo:
“Dovresti darmi una paghetta, papà”
“Paghetta?”
“Sì, una paghetta per …”

3 – Per dialoghi più funzionali
Il dialogo deve essere significativo, o per aiutare il lettore a capire i personaggi o (più importante), per incidere sulla trama. Quindi, deve rivelare qualcosa al lettore o suggerirne altre, di nascoste, come: rancore, avversione, inganno, simpatia, amore ecc..

4 – Per dialoghi più dinamici
La conversazione che si trasforma gradualmente, da una situazione al suo contrario è una tecnica molto valida sia per la progressione del racconto, sia per tenere alta l’attenzione del lettore. Come quando il dialogo inizia cordialmente e man mano diventa imprevedibilmente conflittuale. O al contrario.  
 
5 – Per dialoghi più significativi
5.1
– Dai spessore alle frasi. Dimentica il “Ciao, come stai?”. Meglio: “Dove diavolo sei stato?” o “Avrei dovuto sapere che ti avrei trovato qui” o “Ehi, sei tu! Ho sognato di te”.

5.2 – Durante il dialogo, fai interagire i tuoi personaggi anche con l’ambiente circostante.

L.F

 

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