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Video e copyright

«Di chi sono i video postati su Facebook?» Se lo chiede Andrea Girolami su Wired, riferendosi alla prassi corrente di siti di ogni genere, anche commerciali, che non linkano ma incorporano come cosa propria il lavoro d’altri.

Girolami scrive che nelle ultime settimane c’è «stato un ulteriore passo in avanti che pone interessanti questioni riguardo la proprietà intellettuale del formato video e soprattutto l’atteggiamento che abbiamo nei confronti di nuove piattaforme sociali. Ad esempio Repubblica e Huffington Post Italia hanno preso a pubblicare nelle proprie pagine fan Facebook clip integrali di pezzi di storia della cultura pop. Nota bene: non linkando video trovati su YouTube come fanno un po’ tutti ma uploadando direttamente e in autonomia il file del contenuto stesso nel loro profilo.
Si tratta di video apparentemente intoccabili, celebri property dello spettacolo solitamente difese da schiere di agguerriti avvocati. Tanto per capirci cose del calibro di clip dei Queen, Michael Jackson, o lunghi estratti da Fantasia di Walt Disney e via dicendo. I contenuti hanno ovviamente un enorme successo nei social accumulando migliaia di condivisioni che vanno ad accrescere il bacino della rivista di turno. Peccato non appartengano di certo alle pagine Facebook che li caricano e che non ne detengono i diritti proprietari».

Infine conclude:«eppure questi giornali sono gli stessi che spesso lamentano del “furto” dei loro contenuti dal Google di turno o addirittura dal piccolo blog che ha avuto l’ardire di citarli o riprenderli. Che dio ci scampi dal fare la morale ma se anarchia deve essere allora che sia completa, totale e indiscriminata invece che a senso unico come spesso accade oggi».
Recensione a c. di Giuseppina Trovato & staff FM

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Di chi sarà questa clip/gif pubblicata su centinaia di siti?

Fonte: Wired.it,  Di chi sono i video postati su Facebook?.

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2 pensieri riguardo “Video e copyright

  1. Basta marchiare il video con il proprio nome o il proprio sito e il problema è risolto. Così quantomeno se non ci guadagno, almeno mi fanno pubblicità. Chi non lo fa dimostra di non tenere al copyright.

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